

|
IMMAGINE FRANCOBOLLO
|
|
ANNULLO PRIMO GIORNO |
|
|
Emissione di un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica "Scuole e Università" dedicato all' Istituto Tecnico Statale "Vittorio Emanuele III" -Lucera
(Autorizzata con Decreto 16 febbraio 2004 pubblicato nella G.U. n. 92 del 20 aprile 2004)
Poste italiane comunica l'emissione, per il giorno 16 ottobre 2004, di un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica "Scuole e Università" dedicato all'Istituto Tecnico Statale "Vittorio Emanuele III" - Lucera, nel valore di E. 0,45.
Il francobollo è stampato dall'Officina Carte Valori dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.,in rotocalcografia, su carta fluorescente non filigranata; formato carta: mm 40 x 48; formato stampa: mm 36 x 44;dentellatura: 14; c()lori: cinque; tiratura: tre milioni e cinquecentomila esemplari. Foglio: venticinque esemplari, valore "E. 11,25". La vignetta raffigura un disegno dell' edificio visto dall'alto, sede dell'Istituto Tecnico Statale "Vittorio Emanuele III" in Lucera, dove si evidenziano ideali linee di fuga. Completano il francobollo la leggenda "ISTITUTO TECNICO STATALE VITTORIO EMANUELE III LUCERA", la scritta ITALIA ed il valore "E. O,45". Bozzettista: Gaetano Ieluzzo. Roma, lì 16 ottobre 2004
Lucera può definirsi culla di cultura e centro tradizionale di formazione, attraverso organi politici, religiosi, giuridici e ... scolastici. Sin dal 1861 il problema della pubblica istruzione non fu trascurato dall' Amministrazione comunale, in gara con il capoluogo provinciale, richiese scuole di diverso tipo e grado, anche per la perdita, nel 1923, del Tribunale, che portò ad un ripensamento della cultura e della formazione scolastica, invocando la scelta di un I.T C., emblema di nuove esigenze economico-amministrative di una città moderna ed evoluta, che facesse degno riscontro al Liceo-Ginnasio classico e portasse Lucera a diventare un centro di studi classici e tecnici completo e cospicuo, tale da servire tutta la regione non solo, ma da acquistarsi, per la serietà delle sue scuole e per la serenità e la quiete della città, la preferenza della gioventù studiosa. L'idea ebbe ben presto validi sostenitori tanto che, quando l' Amministrazione Comunale, presieduta dal cav. Alfonso De Peppo, si accinse a tradurla in atto, si sentì circondata e spinta dal consenso di tutta la città e, con zelo e assiduità encomiabili, superando difficoltà di ogni genere, nella ferma volontà che l'Istituto sorgesse e funzionasse da subito, riuscì nell'intento tanto che, il 16 ottobre 1924, fu firmato, a San Rossore, dal re d'ltalia Vittorio Emanuele III unitamente a Mussolini, Casati e De Stefani, con il visto del Guardasigilli Oviglio, il Regio Decreto n. 1700, che così recita: "Veduto il Nostro decreto 6 maggio 1923, n. 1054,relativo all'ordinamento dell'Istruzione... (omissis)... Abbiamo decretato e decretiamo: Art 1 - A decorrere dal 7 ottobre 1924 è istituito un Regio Istituto tecnico con sezione di ragioneria e commercio in ciascuno dei comuni di Chiavari, Lucera E Sanpierdarena. (omissis) Art 6 _ ...Ordiniamo che il presente decreto munito del sigillo dello stato sia inserito nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d' ltalia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Il 3 ottobre dello stesso anno il Ministro della Pubblica Istruzione invitava, telegraficamente, il prof.cav. Aldo Moroni, preside della R. Scuola Complementare di Fano, a recarsi a Lucera in qualità di Commissario governativo, per curare che quivi fosse istituito e posto prontamente in condizione di poter funzionare il nuovo Regio Istituto Tecnico. Il 5 ottobre il prof. Moroni giungeva a Lucera e si accingeva alla sua opera. Il 1° novembre le autorità politiche, amministrative e scolastiche, locali, provinciali e regionali, compreso il Provveditore di Bari, visitarono i locali del nuovo Istituto Tecnico, che era ormai pronto. Il 15 novembre il prof. Moroni inviava al Superiore Ministero una relazione intorno all'opera da lui svolta e comunicava la necessità di fare iniziare prontamente le lezioni e che avrebbe, il 17 dello stesso mese, posto mano alle operazioni di apertura e fatto dare inizio ai corsi. Infatti il 17 e il 18, sempre di novembre, teneva due riunioni plenarie del Collegio degli Insegnanti per le intese preliminari e il 19 faceva cominciare la scuola, che da allora regolarmente funziona. Dal novembre 1924 ad oggi l' Istituto ha avuto tre sedi: Piazza San Francesco(attuale sede del Tribunale di Lucera) fino all'a.s. 1961/62; Piazza Nocelli, presso il "Palazzo De Troia" (attuale sede dell'Ufficio Anagrafe e del Giudice di Pace) dall'a.s. 19622/63 all'a.s. 1973/74; Viale Dante dall' a.s. l'1975 ad oggi. Si sono succeduti, nel tempo, dodici capi d'Istituto: Angelo Scala, Cosimo Losurdo, Francesco Filannino, Antonio lozzi, Carmelo Torrente, Corrado Salvemini, Domenico D'Auria, Matteo La Medica, Giorgio Marciello, Francesco Infante, Giovanni Di Nardo, Lucia Finamore capo del1'lstiuto dall'a.s. 1995/96 e promotrice dell'iniziativa "L'80° del glorioso Vittorio Emanuele III di Lucera". Nato come Istituto Tecnico Commerciale, si è adeguato nel tempo all'esigenza dell'utenza e del mondo del lavoro. arricchendosi di nuove figure professionali. Oggi sono attivati i seguenti corsi: Igea, Geometra tradizionale e Progetto Cinque; Ragioniere Programmatore e Sperimentale Mercurio, Tecnico per il Turismo e Serale Sirio. Parallelamente a detti corsi è vivo; notevole e produttivo didatticamente lo scambio culturale; in atto da un ventennio; con i Paesi europei (Francia, Germania, Polonia), inseriti in progetti comunitari, e i viaggi-vacanze studio all'estero; che hanno portato qualche allieva a primeggiare in campo nazionale; con risultati eccellenti. Attualmente gli studenti iscritti sono più di 1000, di cui circa 300 provenienti dai paesi vicini e 160 frequentanti i corsi serali. Complessivamente il numero delle classi esistente è: 50. Il numero degli iscritti risulta essere il più cospicuo fra le scuole di Lucera. Il corpo docente è formato da oltre 120 insegnanti, mentre il personale non docente conta 40 unità. L'Istituto è costituito da due corpi di fabbrica comunicanti tra loro, in cui sono ubicate: Aule, Laboratori specifici (n. 21); di informatica e multimediali, tutti collegati in rete INTERNET), Aula CAD, Aula Tecnigrafi, Sala Video (con disponibili oltre 100 videocassette continuamente aggiornate); Aula Magna; Uffici della Presidenza; Uffici Amministrativi, Palestra (dotata di attrezzature polivalenti, utilizzata non solo per lo svolgimento delle lezioni di educazione fisica; ma anche per iniziative sportive extra-scolastiche, essendo la stessa "la struttura coperta più grande di Lucera"),la Biblioteca dotata di oltre 7000 volumi, arrichita e aggiornata ogni anno, e di alcuni dischi a 78 giri, di valo- re storico, risalenti al periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale). Proprio tale ricchezza "bibliotecaria"; ha fatto sì che, dall'a.s. 1999/2000,l'Istituto è diventato scuola polo del progetto per la promozione delle biblioteche scolastiche di Lucera, approvato dall' Ufficio Scolastico Interregionale e promosso dal Comune di Lucera, al fine di migliorarne l'organizzazione ed il funzionamento. Da sottolineare anche l'esistenza di un museo storico della scuola; ricco di vari reperti scientifici di assoluto valore nazionale. Si tratta di pezzi di inestimabile valore, alcuni dei quali funzionanti, etichettati e catalogati e custoditi in armadi d'epoca. L'Istituto, all'interno del recinto che lo circoscrive completamente, dispone di ampi spazi utilizzati per manifestazioni di tipo culturale e sportivo. Concludendo: l'I.T C. e G. "V. Emanuele III" svolge la propria funzione dattico-educativa servendo un bacino di utenza che comprende il territorio di Lucera e dei Comuni del Pre-Appennino. Trattasi di un comprensorio molto esteso, prettamente agricolo, ma polo di grande attrazione culturale e storica per turisti e studiosi interessati a conoscere i luoghi e le testimonianze storiche di varie epoche. Lo sviluppo economico-sociale del territorio lucerino passa attraverso la produzione e la trasformazione agro-alimentare e il settore turistico-storico-religioso, e il "V. Emanuele III" prepara e aiuta i giovani ad inserirsi in questo mondo, intraprendendo iniziative utili all'uopo.
Proff.ssa Lucia Finamore Dirigente Scolastico lstituto Tecnico Statale "Vittorio Emanuele III" Lucera
CARTOLINE UFFICIALI




Copyright © Urbano Giulio Pignatiello. All rights reserved.