

E' operante in Foggia il "Circolo Filatelico Numismatico Dauno", già Circolo Amici del Museo, associazione tra collezionisti con sede in Foggia alla Via Isonzo n° 28/g. Le eventuali ulteriori variazioni di indirizzo non costituiranno modifiche al presente statuto.
Il Circolo si prefigge di tutelare, promuovere e sviluppare il Collezionismo di ogni natura, e in specie filatelico, numismatico e bibliografico, ponendosi al servizio dei relativi appassionati.
In particolare, il Circolo si propone di :
a) Valorizzare la Filatelia, la Numismatica, la bibliofilia e gli altri settori collezionistici; divulgarne la conoscenza quale veicolo di informazione e cultura, diffonderne l’ aspetto collezionistico come fatto di ricerca storica e di costume;
b) Riunire tutti gli appassionati che vogliano aderire, per lo scambio di esperienze e collaborazione, e porsi come punto di riferimento di ogni attività collezionistica;
c) Assumere e/o patrocinare iniziative di promozione, di studio, di allargamento dei contatti collezionistici ed ogni altra iniziativa intesa a soddisfare le esigenze e gli interessi collezionistici dei soci.
Art. 4
Il Circolo Filatelico e Numismatico Dauno è indipendente da ogni altra organizzazione o associazione, esclude qualsiasi attività politica nel suo ambito e non persegue in modo alcuno finalità lucrative, speculative o commerciali.
Art. 5
L’ adesione al Circolo in qualità di socio ordinario è aperta a tutti gli appassionati che, dimostrino la genuinità del proprio interesse collezionistico ed accettino integralmente il presente Statuto sottoscrivendolo in ogni sua parte. La quota associativa è personale e non trasferibile a terzi.
Art. 6
E' data facoltà del Consiglio Direttivo istituire e regolare, all inizio di ogni anno sociale ed in base ad obiettive ragioni di opportunità altre categorie di soci quali : onorari, sostenitori, corrispondenti,, juniores, ecc. determinandone le condizioni e requisiti particolari di appartenenza.
Art. 7
I soci tutti, compresi quelli delle eventuali categorie di cui al precedente articolo, sono tenuti ad osservare e collaborare a fare osservare il presente statuto, i regolamenti interni promulgati dal Consiglio Direttivo e le deliberazioni di questo. I soci hanno uguali diritti e possono liberamente accedere nella sede sociale negli orari di apertura e prendere visione degli atti relativi alla conduzione del Circolo.
Art. 8
Per far fronte alle necessità del Circolo e dotarlo delle opportune strutture tecniche e culturali, i soci sono tenuti a corrispondere quote annuali che concorrono alla formazione del fondo sociale, secondo le norme di legge. Gli importi relativi sono fissati annualmente dal Consiglio Direttivo.
Art. 9
Si perde la qualifica di socio per dimissioni volontarie, per morosità di oltre due anni, per grave violazione dello Statuto, dei regolamenti interni, delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, nonché per condotta riprovevole nei confronti dei soci o del Sodalizio.
Ricorrendone i presupposti, la decadenza dalla qualità di socio è dichiarata dal Collegio dei Probiviri. In attesa di tale decisione, il Consiglio Direttivo, può disporre, in caso di urgenza, la sospensione del socio.
Art. 10
Organi sociali sono : l'Assemblea dei Soci, Il consiglio Direttivo, iI collegio dei Revisori, il Collegio dei Probiviri. Tutte le cariche sociali sono gratuite, hanno durata annuale e possono essere confermate.
L’ appartenenza ad un organo elettivo è incompatibile con la contemporanea appartenenza ad altro organo elettivo del Circolo, salvo quanto stabilito dall’ art. 26 in materia di probiviri.
Art. 11
L'Assemblea dei soci deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro il mese di gennaio, per :
a) ascoltare la relazione del Presidente uscente;
b) approvare il rendiconto economico annuale;
c) eleggere le cariche sociali.
Art. 12
L'assemblea annuale dei soci ordinari è presieduta dal socio designato dalla maggioranza, coadiuvato da un Vice Presidente e da un segretario, nominati nello stesso modo, per la redazione del verbale.
Il Presidente della assemblea accerta la regolare costituzione della medesima, ne garantisce il regolare svolgimento e ne firma il verbale.
L’ ufficio di Presidenza dell’ assemblea svolge le funzioni di seggio elettorale al momento del rinnovo delle cariche sociali.
Art. 13
L’ Assemblea deve anche essere convocata :
a) quando il Consiglio Direttivo ritenga opportuno sottoporre alle sue deliberazioni questioni di grave o particolare importanza;
b) su deliberazione del Collegio dei Revisori;
c) su istanza di un numero di soci ordinari pari ad almeno un terzo del totale;
d) per deliberare lo scioglimento del Circolo, determinare le modalità di liquidazione e nominare i liquidatori;
e) per deliberare ogni modificazione del presente Statuto.
Art. 14
L’ assemblea è convocata, tramite posta ordinaria ed a cura del Consiglio Direttivo, almeno 10 gg prima di quello fissato per l’adunanza indicando gli argomenti all’ Ordine del Giorno.
Se all’ ora stabilita non si raggiunge il numero legale della metà più uno degli aventi diritto a partecipare, l’Assemblea si intende convocata dopo 60 minuti in seconda convocazione ed è valida con qualsiasi numero di soci presenti.
Art. 15
L’ assemblea delibera sempre a maggioranza dei coti dei presenti aventi diritto.
Per le deliberazioni di scioglimento del circolo o modifica dello Statuto, la maggioranza che approva deve rappresentare, la tempo stesso, la maggioranza assoluta dei soci.
Per ogni socio intervenuto è ammessa una sola delega da parte di socio assente.
L’ elezione degli organi sociali deve avvenire sempre a scrutinio segreto, secondo le modalità determinate dalla Assemblea.
Art. 16
Il Consiglio Direttivo, composto da 5 (cinque) soci, sovrintende collegialmente alle attività del Circolo, ne cura la gestione, ne amministra il patrimonio.
L’innalzamento a sette o la riduzione a tre del numero dei componenti può essere deliberato dall’ assemblea senza che ciò implichi una modifica del presente statuto.
Rientrano nella sua competenza tutte le materie che questo Statuto non attribuisce ad altri organi sociali e, in particolare :
a) La direzione della vita del Circolo;
b) Il riconoscimento dei requisiti per l’ammissione a socio;
c) La gestione dei rapporti con ogni singolo o organizzazione estranea al Circolo;
d) La promulgazione di Regolamenti interni attinenti i vari aspetti della vita sociale;
e) L’ attuazione dello Statuto;
f) La formazione del rendiconto da sottoporre alla approvazione della Assemblea.
Art. 17
I componenti del Consiglio Direttivo sono collegialmente e solidalmente responsabili degli atti di amministrazione da essi deliberati.
Nei confronti della Assemblea la responsabilità si estende ai revisori dei conti quando questi vengono meno ai propri compiti di vigilanza e controllo amministrativo.
Art. 18
Ove per qualsiasi motivo, qualcuno dei componenti il Consiglio venga a cessare dal suo incarico, il Consiglio Direttivo provvederà a surrogarlo con il primo dei non eletti.
Qualora venga a cessare, sia pure in momenti diversi, la maggioranza dei componenti il Consiglio, si procederà al più presto alla convocazione della Assemblea per la sua ricostituzione.
Art. 19
I regolamento interni e le deliberazioni promulgate ed adottate dal consiglio direttivo sono resi noti mediante affissione nella bacheca sociale per 15 gg.
Art. 20
Il Consiglio Direttivo elegge, tra i suoi componenti, Presidente, il Vice Presidente e Segretario del circolo.
La distribuzione degli altri incarichi ha natura operativa e non fa venire meno la generale responsabilità di gestione del Consiglio nella sua collegialità.
Il Consiglio delibera a maggioranza dei suoi componenti. È convocato dal Presidente o dal Vice Presidente almeno sette giorni prima della data fissata per la riunione e deve essere obbligatoriamente convocato qualora ne facciano richiesta i 2/3 dei componenti.
Sono comunque valide le deliberazioni adottate con la presenza di tutti i consiglieri.
Art. 21
Il Presidente è il coordinatore generale della attività del Circolo e del Consiglio Direttivo, che convoca e dirige. Firma i verbali delle adunanze del Consiglio ed ogni altro documento ufficiale del Circolo. Presiede l’ assemblea nei casi di cui all’ art. 13
Art. 22
Il Presidente è il legale rappresentante del Circolo, in nome e per conto del quale agisce nei confronti dei terzi dando esecuzione alle delibere di natura patrimoniale adottate dal Consiglio Direttivo, che se ne assume collegialmente e solidalmente la responsabilità.
Art. 23
Il Segretario provvede alla generale osservanza dello statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo; redige, controfirma e conserva verbali, registri, atti e documenti del Circolo e del consiglio Direttivo, i quali ultimi affigge alla bacheca sociale; cura il servizio dei soci e dirige la sede sociale secondo le indicazioni del Consigli Direttivo.
Art. 24
Il Collegio dei Revisori, composto di due soci ordinari eletti dall’ Assemblea, cura la vigilanza ed il controllo sull’ operato del Consiglio Direttivo:
Gli sono attribuiti, in particolare, i seguenti compiti:
a) esprimere parere sui rendiconti presentati annualmente dal Consiglio Direttivo;
b) redigere osservazioni e proposte da sottoporre al giudizio dell' Assemblea;
c) eseguire frequenti controlli di cassa e sulle scritture contabili del Circolo;
d) Convocare l’ Assemblea qualora abbia a riscontrare gravi irregolarità amministrative o quando il Consiglio Direttivo non vi provveda a norma di statuto.
Art. 25
Rientrano nella competenza del Collegio dei Probiviri le seguenti funzioni :
a) La dichiarazione di decadenza dalla qualità di socio;
b) Il giudizio di conformità al presente statuto dei regolamenti e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, impugnati dai soci;
c) L’ imposizione al consigli Direttivo dell’ adempimento dei compiti cui è tenuto a norme di Statuto;
d) La risoluzione di ogni controversia tra soci o tra questi e un organo sociale.
Art. 26
Il collegio dei probiviri viene formato ogni qualvolta che se ne ravvisi la necessità.
Esso è composto da due soci ordinari, uno dei quali eletto dalla assemblea e l’ altro dal Consiglio. Qualora sia convocato per deliberare la decadenza di un socio è integrato su richiesta del socio da un terzo componente designato dal medesimo. Qualora è convocato per risolvere controversie tra soci è integrato su richiesta degli stessi da altri due o più componenti pari al numero delle parti in lite.
Art. 27
RENDICONTO ECONOMICO
Annualmente viene proposto dal Consiglio ed approvato dalla Assemblea il rendiconto economico delle attività del Circolo. È fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, durante la vita della Associazione utili e/o avanzi di gestione.
Art. 28
In caso di scioglimento del Circolo, l’ Assemblea nomina un comitato di tre soci ordinari per provvedere alla liquidazione.
Il comitato di liquidazione assume, per quanto compatibile con lo stato di scioglimento, le funzioni e responsabilità ordinariamente attribuite al Consiglio Direttivo.
Soddisfatte le eventuali obbligazioni, il patrimonio sociale viene devoluto a favore di istituzioni di carattere culturale operanti nella Città o nella Provincia.
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Lo statuto innanzi riportato è stato approvato con sottoscrizione dei soci e registrato a Foggia in data 11 dicembre 2009 al n° 72 serie 3a. è, altresì stato presentato il modello E.A.S. alla agenzia delle entrate di Foggia così come previsto dalla vigente normativa. La revisione dello Statuto per adeguarlo alle prescrizioni normative, la registrazione e la presentazione del modello EAS sono gli ultimi atti svolti a favore del circolo e che portano la firma dal Past President Urbano Giulio Pignatiello.
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